In questo nuovo appuntamento della nostra guida, affronteremo il tema delle separazioni e divorzi già avviati o da avviare davanti al Tribunale.

Nel presente contributo, prenderemo in particolare in esame le linee guida predisposte dal Consiglio Nazionale Forense in data 20 aprile 2020. Tali linee guida si rivolgono a tutti gli Ordini degli Avvocati nonché a tutte le istituzioni (Tribunali e Procure) del territorio italiano, fermo restando che, ovviamente, si tratta soltanto di considerazioni dell’avvocatura volte a proporre agli organi competenti soluzioni per affrontare l’attuale situazione emergenziale; ciascun Tribunale o Procura ha adottato o comunque adotterà la soluzione ritenuta più consona per contemperare la necessità di accedere alla Giustizia con la tutela della salute di avvocati, magistrati, dipendenti e utenti.

Per Ogni Altra Domanda:

Avv. Valentina Cardani Via Prina, 23 28100 Novara Tel. 0321.1696366 E-mail: [email protected]

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3 – SEPARAZIONE E DIVORZIO IN TRIBUNALE: LE LINEE GUIDA DEL CNF

Iniziamo!

separazione e divorzio: il procedimento di natura consensuale

Le linee guida del CNF in particolare, prevedono:

1. Il deposito telematico dell’atto introduttivo;

2. La trattazione scritta in luogo dell’udienza di comparizione parti (qualora le parti debbano depositare il ricorso, l’assenso alla trattazione scritta potrà essere già espresso in sede di deposito del ricorso; se trattasi invece di atti già depositati, le parti possono, tramite i rispettivi difensori, depositare una richiesta in tal senso, sempre che a ciò non siano già stati espressamente invitati dal Tribunale);

3. La necessità per i coniugi di presentare una dichiarazione attestante:

– di essere perfettamente a conoscenza delle norme processuali che prevedono la partecipazione all’udienza;
– di essere stati resi edotti della possibilità di procedere all’alternativa della rinuncia alla presenza fisica e di avervi aderito liberamente e coscientemente;
– di non volersi riconciliare;
– di confermare le condizioni rassegnate nel ricorso.

separazione e divorzio: il procedimento di natura contenziosa

Diversa è invece l’ipotesi della separazione o del divorzio aventi natura contenziosa.

In questo caso, il disaccordo tra le parti rende imprescindibile un confronto avanti al Tribunale.

In questo caso, si potrà:

1. Procedere con udienza da remoto: le parti si recheranno dunque presso gli uffici dei rispettivi difensori e da lì parteciperanno, tramite connessione in videoconferenza, all’udienza. In tale evenienza, il Tribunale invierà ai legali un link per la connessione con indicazione del giorno e dell’ora di udienza. Durante l’udienza verrà predisposto il verbale e si provvederà a quanto necessario (e quindi, il tentativo di conciliazione, l’ascolto delle parti e dei loro difensori e quanto ulteriormente verrà ritenuto necessario);

2. Qualora ciò non sia possibile (le parti ed i loro difensori potranno sempre, per le ragioni che ritengono opportune, quindi sia per ragioni attinenti all’efficacia della difesa ma anche per ragioni di tipo sanitario), dovrà tenersi, compatibilmente con le necessarie misure di sicurezza, udienza alla presenza delle parti. Ovviamente verrà valutata l’urgenza delle questioni sottoposte all’esame del Tribunale: laddove non dovessero esserci ragioni di urgenza, l’udienza, da tenersi in presenza, potrà essere rinviata (è il caso ad esempio, in cui, per ragioni di sicurezza, le parti non vogliano procedere con udienza da remoto, ma al contempo non vi siano figli minorenni o maggiorenni non autosufficienti cui è necessario provvedere nell’immediatezza).

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